In che materiale acquistare l’arredamento della cucina?

La cucina è uno spazio vitale della casa di ciascuno di noi ed il suo arredamento inevitabilmente influsice sulla nostra qualità di vita, in particolare se i mobili non sono realizzati secondo una visione che esalti l’utilità del prodotto e lo spazio della stanza, che come spesso capita risulta essere ridotto in molti casi a qualche metro.

In questo articolo daremo degli esempi che possano chiarire le idee riguardo ai migliori materiali da utilizzare per arredare la propria cucina ed in particolare i mobili principali come credenze e tavolini.

Un materiale molto in voga è l’okite, composto da una miscela di quarzo selezionato (almeno il 92% deve essere quarzo) e da pigmenti inorganici in polvere legati con polimeri. Le lastre sono ottenute con processo di produzione “bretostone”, cioè per vibro-compattazione sottovuoto. Le caratteristiche dell’okite sono quelle di essere anzitutto più resistente di cinque volte del granito, poi di non permettere ai liquidi di penetrare e non assorbire gli odori. L’okite resiste alle macchie, anche di limone e aceto ed è refrettario a graffi, abrasioni, tagli e urti. È certificato dalla Nsf (National sanitation Foundation) come prodotto igenico e antibatterico.

Manutenzione dei mobili in okite per la cucina: si pulisce semplicemente con una spugna non abrasiva impregnata di acqua e un normale detersivo liquido.

Un altro effetto niente male per i mobili della cucina è costituito dall’effetto tessuto: si tratta di pannelli in grado di riprodurre non solo visivamente ma anche a tatto materiali naturali o tessuti. L’innovazione non sta solo nella qualità dei disegni della carta, ma anche nella fattura dello strato esterno. Grazie ai nuovi macchinari, questo viene texturizzato, cioè pressato con una piastra con incisa la finitura, in grado di riprodure fedelmente le trame dei tessuti (o del legno). Le caratteristiche sono le stesse degli altri nobilitati, che sono prodotti a base di legni economici e funzionali. Per quanto riguarda la manutenzione i mobili con effetto tessuto non richiedono particolari precauzioni e basta passare un panno con acqua e detergente.

Un altro materiale molto usato per i mobili della cucina è il Laminato Hpl, consistente in strati di materiale fibroso impregnati di resine termoindurenti fenoliche e melaminiche, legati mediante pressatura a caldo ad alta temperatura. Si tratta di un materiale che rende il mobilio duro e resistente all’usura, ai graffi, agli urti, alle infiltrazioni di liquidi, alle macchie e a un calore moderato. Si tratta di un materiale antistatico ed ha veramente un’ottimo rapporto qualità prezzo. Per la manutenzione dei mobili in Laminato Hpl si può procedere semplicemente passando un panno imbevuto di acqua e di detegente.

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